Il filo conduttore di questo numero è il rapporto fra la Fede e le Arti figurative (con questo termine semi-tecnico vorremmo indicare quelle branche di espressione artistica che riguardano l’immagine, quindi la pittura, la scultura, il disegno, la fotografia). Quali gli intrecci, quali gli spazi che come protestanti assegniamo alle arti nell’esprimere il nostro rapporto con Dio?

 

Vi proponiamo un’esplorazione che spazia tra diverse forme di espressione artistica e diverse sensibilità: da una riflessione dapprima sulla storia del cristianesimo e poi personale sul rapporto tra arte e fede (Sandro Spanu) al ruolo delle icone in ambito ortodosso (Elena Romashko), dal legame tra liturgia e architettura in ambito protestante (Paolo Montesanto) e cattolico ecumenico (equipe Bezaleel) alle vetrate dell’artista Paolo Paschetto (Corinna Landi). Una serie di schede illustrano poi diverse esperienze nelle quali l’arte e la fede si intrecciano: dalla pittura di Marc Chagall (Shopie Langeneck) ai Manga su Gesù (Franscesco Marfé), dalla fotografia come traccia di un percorso comunitario di fede (Rossana Caglia) all’uso del video come strumento per la riflessione sull’evangelizzazione (Alison Walker).

 

Completano il numero un fumetto (Paolo Montesanto), un contributo dalla UN women conference (Annamaria Notaristefano), una predicazione sul Dio vicino/Dio lontano (Gruppo giovani di Luserna S. Giovanni), il secondo studio biblico del ciclo 2013 sulle donne nella Bibbia (Mirella Manocchio), sugli incontri di Gesù con la donna samaritana (Gv 4) e la donna cananea (Mt 15).

 

Ricordandovi di continuare a sostenere la rivista rinnovando l’abbonamento 2013, vi auguriamo buona lettura.

 

Sara Rivoira e Nicola Rochat